G. Nardone

Il dubbio è il trampolino di lancio del pensiero creativo,
ma al tempo stesso è la molla del pensiero ossessivo.

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Disturbo
Ossessivo Compulsivo

Tutti noi abbiamo le nostre piccole manie per quanto concerne abitudini e comportamenti, senza le quali staremmo probabilmente meglio.
Tuttavia, può accadere che i pensieri sfuggano al nostro controllo e che le abitudini si trasformino in rigidi rituali diventando profondamente disturbanti e dando origine a quello che viene chiamato Disturbo ossessivo compulsivo.
Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo caratterizzato da ossessioni e compulsioni.
Le ossessioni sono pensieri, immagini o impulsi indesiderati, percepiti come incontrollabili.
Tali idee sono sentite come disturbanti e solitamente giudicate come eccessive e insensate. Le ossessioni possono riguardare lo sporco o i germi, il timore di procurare inavvertitamente danni a sé o ad altri (di qualunque natura: di salute, economici, emotivi, ecc.), di poter perdere il controllo dei propri impulsi diventando aggressivi o autolesivi, ma possono riguardare anche il proprio orientamento sessuale o il sentimento nutrito verso il proprio partner.
Le compulsioni, invece, sono comportamenti ripetitivi (ad esempio controllare, lavarsi, ordinare) o azioni mentali (ad esempio pregare, ripetere formule, contare) messi in atto per ridurre il disagio emotivo provocato dalle ossessioni.
Se il disturbo ossessivo compulsivo non viene adeguatamente curato, ad esempio attraverso un percorso psicologico ad indirizzo cognitivo-comportamentale, tende a cronicizzare e ad aggravarsi nel tempo.
Tra le altre patologie dello spettro ossessivo ci sono il disturbo da accumulo, la tricotillomania e la dismorfofobia.

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Disturbo
Ossessivo Compulsivo

Tutti noi abbiamo le nostre piccole manie per quanto concerne abitudini e comportamenti, senza le quali staremmo probabilmente meglio.
Tuttavia, può accadere che i pensieri sfuggano al nostro controllo e che le abitudini si trasformino in rigidi rituali diventando profondamente disturbanti e dando origine a quello che viene chiamato Disturbo ossessivo compulsivo.
Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo caratterizzato da ossessioni e compulsioni.
Le ossessioni sono pensieri, immagini o impulsi indesiderati, percepiti come incontrollabili.
Tali idee sono sentite come disturbanti e solitamente giudicate come eccessive e insensate. Le ossessioni possono riguardare lo sporco o i germi, il timore di procurare inavvertitamente danni a sé o ad altri (di qualunque natura: di salute, economici, emotivi, ecc.), di poter perdere il controllo dei propri impulsi diventando aggressivi o autolesivi, ma possono riguardare anche il proprio orientamento sessuale o il sentimento nutrito verso il proprio partner.
Le compulsioni, invece, sono comportamenti ripetitivi (ad esempio controllare, lavarsi, ordinare) o azioni mentali (ad esempio pregare, ripetere formule, contare) messi in atto per ridurre il disagio emotivo provocato dalle ossessioni.
Se il disturbo ossessivo compulsivo non viene adeguatamente curato, ad esempio attraverso un percorso psicologico ad indirizzo cognitivo-comportamentale, tende a cronicizzare e ad aggravarsi nel tempo.
Tra le altre patologie dello spettro ossessivo ci sono il disturbo da accumulo, la tricotillomania e la dismorfofobia.

G. Nardone

Il dubbio è il trampolino di lancio del pensiero creativo,
ma al tempo stesso è la molla del pensiero ossessivo.